"Da un orecchio all'altro"

Automobili che passano, che sento passare,

fan rumore per un celere e inutile istante,

sono come le frasi che non vuoi sentire:

entrano da un orecchio ed escono dall'altro


Tu mi piaci perché non vuoi mai sentire,

tu mi piaci perché non vuoi mai, mai ascoltare,

però senti il doppio di chi vuole sentire

e mi ascolti il triplo di chi mi vuole ascoltare


Hai pianto s'una canzone che ho scritto di fretta,

in preda al terrore di cambiare per sempre

E dopo averti baciata mi tocco e non sento niente

sono un fantasma, ch'è bagnato di piscio


Sei bella, mi manchi, hai pianto per me

Ti mordevo i capezzoli e ti davo fastidio

Mentre scrivo, mi si inumidiscono gli occhi

Piangerò sempre, se giuri che hai pianto per me


Se mi giuri che hai pianto per me,

cercherò di farti piangere ancora,

di gioia, che sia limpido e chiaro

Sii scorrente, scorrente e piovosa


Sei bella, mi manchi, hai pianto per me,

le auto passano da un orecchio all'altro

e mi dispiace che tu ti senta distrutta

Dilaniato è il cuore di non si masturba


Sto piangendo da giorni, raggomitolato a letto,

mi sento depresso in assenza di te

E qua pare quasi di stare in Norvegia, se non

fosse che la gente parla bresciano


Tra poco andrò a letto a fissare il soffitto,

ho bevuto del vino ed ho scritto parole

I muri di casa sono stronzi e beffardi,

mi parlan dei tempi in cui c'eri tu